Attentato a Istanbul, il terrorismo come ce lo fanno vedere

Attentato a Istanbul. Ieri, a pochi minuti dall’attentato in piazza Sultanahmet, nel cuore turistico della capitale turca, neanche avevano spento il fuoco che il presidente Erdogan già affermava si trattasse di un atto terroristico ad opera di siriani (cittadini o profughi, poco importa).
Davvero notevole l’efficienza degli investigatori turchi… così come l’immediata disposizione di censura totale della stampa; almeno quella di casa sua la può gestire così, quella straniera gli tocca lavorarsela per via diplomatica.

Oggi viene fuori invece che il kamikaze era un saudita passato per la Siria (via Iraq o Giordania) e poi arrivato in Turchia, dove ha chiesto asilo come rifugiato.

Il “reuccio” Erdogan si era subito affrettato a dare del siriano all’attentatore… un po’ come dare dell’italiano ad un immigrato sbarcato a Lampedusa e che poi se ne va in Germania a farsi esplodere, insomma.

Ok, quindi alla resa dei conti pare che il terrorista sia un saudita, non un siriano.

Il fatto che l’Arabia Saudita appoggi il terrorismo (attivamente o passivamente), è un dato di fatto, che spesso – troppo spesso – sfugge alla rete dei media. E figuriamoci se stavolta poteva venir fuori il nome dell’Arabia Saudita in questa – e molte altre – storie di terrorismo: con certi sceicchi, se non stai attento a come parli, va a finire che poi ti tocca andare a pedali.

terrorismo

Visto che ormai non è più possibile dar pienamente credito ai mass media, prima di guardare la luna che ci indicano con le loro tentacolari antenne, sarebbe opportuno dedicarsi ad un po’ di collage domestico, mettendo insieme ritagli di notizie; dopodiché, con una visione frammentata ma globale della realtà, accendiamo il cervello, lanciamo la funzione “analisi dei fatti”, e aspettiamo che i vari tasselli vadano al loro posto. Ne resteremo magicamente meravigliati, come l’apparizione della Madonna a Fatima.

Buona lettura (dei giornali) e buona meditazione.

© MASSIMO BIDETTI. RIPRODUZIONE VIETATA, TUTTI I DIRITTI RISERVATI.

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