Attentato a Istanbul, il terrorismo come ce lo fanno vedere

Attentato a Istanbul. Ieri, a pochi minuti dall’attentato in piazza Sultanahmet, nel cuore turistico della capitale turca, neanche avevano spento il fuoco che il presidente Erdogan già affermava si trattasse di un atto terroristico ad opera di siriani (cittadini o profughi, poco importa).
Davvero notevole l’efficienza degli investigatori turchi… così come l’immediata disposizione di censura totale della stampa; almeno quella di casa sua la può gestire così, quella straniera gli tocca lavorarsela per via diplomatica.

Oggi viene fuori invece che il kamikaze era un saudita passato per la Siria (via Iraq o Giordania) e poi arrivato in Turchia, dove ha chiesto asilo come rifugiato.

Il “reuccio” Erdogan si era subito affrettato a dare del siriano all’attentatore… un po’ come dare dell’italiano ad un immigrato sbarcato a Lampedusa e che poi se ne va in Germania a farsi esplodere, insomma. Continue reading