El Cabron, la Riserva Marina di Gran Canaria

Riserva Marina El Cabron, Arinaga, Gran Canaria, SpagnaUna delle immersioni più interessanti di Gran Canaria è senza dubbio quella nella riserva naturale de El Cabron. Situata a circa una trentina di chilometri a sud di Las Palmas, sul versante orientale, El Cabron è una zona spettacolare per la sua particolare morfologia. Sott’acqua le grotte, i canyon e i passaggi naturali creati dal raffreddamento del materiale vulcanico vengono illuminati dalla sabbia chiara del fondo e trafitti dai raggi del sole che filtrano dalla superficie, in uno scenario ricco di vita e di colori.

El Cabron, Gran Canaria, Spagna. Stella marinaL’immersione si effettua da riva, in uno scenario incorniciato tra il blu intenso dell’oceano e il marrone scuro della roccia vulcanica. Dietro di noi una distesa di deserto basso e roccioso, nel quale spiccano solo le tracce di pneumatico dei mezzi che trasportano subacquei e attrezzature.

La zona è spesso battuta dal vento, e l’ingresso in acqua talvolta non è dei più semplici, ma basta mettere la testa sotto la superficie per rendersi conto che il viaggio è ripagato dallo spettacolo che si apre davanti ai nostri occhi. L’immersione si svolge tra i 5 e i 23 mt, seguendo il profilo della costa bassa e frastagliata. Nella parte più profonda i tanti anfratti e passaggi nei quali cimentarsi sono affollati dagli abitanti del luogo: dentici, cernie, pesci pappagallo e damigelle ci accompagnano durante tutta l’immersione. E’ sempre bene tenere lo sguardo vigile verso il mare aperto, nel caso di interessanti avvistamenti, che in questa zona sono frequenti. Le aquile di mare e gli squali angelo, sopratutto nei mesi invernali, sono incontri piacevoli, per gli amanti delle immersioni.

Gran Canaria, SpagnaE’ però nella parte meno profonda che la luce del sole, filtrando dalla superficie, regala lo spettacolo più affascinante. Qui le alghe che ricoprono la roccia sembrano un tappeto colorato dove si incontrano stelle marine, pesci lucertola, e lo sguardo curioso di qualche piccola murena che si affaccia dalla tana.

Siamo sui 10mt di profondità, e voliamo trasportati dalla corrente. All’inizio ci si deve fare l’abitudine, e prendere un po’ il ritmo, ma sentirsi cullare dalla risacca, restando in equilibrio come sospesi tra terra e cielo, infonde una sensazione di pace che rilassa il corpo e ogni nostro pensiero. ( …continua )

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© testo e foto di Massimo Bidetti

Il testo completo del servizio e le fotografie ad alta risoluzione, sono disponibili su richiesta

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