Un nuovo Egitto e una vecchia storia

Sono passati quasi due mesi dalla fine della “rivoluzione” egiziana che ha deposto il Presidente Mubarak e che, nelle promesse degli organizzatori, doveva regalare al Paese un corso nuovo nella sua storia.

Un cambiamento radicale porterà i suoi frutti solo in un tempo ragionevolmente lungo, seguendo un percorso che dal rinnovamento delle Istituzioni dovrà poi orientarsi verso un ben più profondo cambiamento culturale, che permetta all’Egitto di avere non solo un volto nuovo ma, e soprattutto, una sostanza migliore e più sana. Ma cosa è cambiato realmente, in questo breve lasso di tempo? Se il buongiorno si vede dal mattino, le premesse non sono certo le migliori. Continue reading